I Quartetti WoO 36 di L. van Beethoven: tra conservazione ed evoluzione
Version
Published
Date Issued
2020
Author(s)
Type
Article
Abstract
Studi recenti sulla notazione pianistica di metà Ottocento (Schubert, Mendelssohn, Brahms, etc.) hanno messo in evidenza i chiari tentativi da parte di questi compositori di comunicare all’interprete indicazioni agogiche attraverso l’uso di notazione afferente alla sfera dinamica. Questo studio ha rintracciato evidenti connessioni con simili scelte notazionali adottate da Beethoven nel suo repertorio pianistico. Queste indicazioni “ibride” disegnano uno stile pianistico in profonda evoluzione tra il XVIII e XIX secolo, tanto nei contenuti estetici quanto in quelli grafici.
Subjects
M Music
ML Literature of music
MT Musical instruction and study
Journal or Serie
Codice 602
Organization
Volume
n. 11
Issue
2020
Submitter
MiucciL
Citation apa
Miucci, L. (2020). I Quartetti WoO 36 di L. van Beethoven: tra conservazione ed evoluzione. In Codice 602: Vol. n. 11 (Issue 2020, pp. 17–37). https://arbor.bfh.ch/handle/arbor/42123
